Esame di Stato per Ingegnere LM4

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Le sedi abilitate allo svolgimento dell’Esame di Stato per Ingegnere (Sezioni A e B) sono numerose e distribuite su tutto il territorio nazionale. Generalmente sono le università che ospitano facoltà o dipartimenti di ingegneria.

Ecco l’elenco delle principali sedi suddivise per area geografica (aggiornato per il 2026):

  • Torino: Politecnico di Torino

  • Milano: Politecnico di Milano; Università di Milano Bicocca (solo settore Informazione)

  • Bologna: Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”

  • Padova: Università degli Studi di Padova

  • Genova: Università degli Studi di Genova

  • Trento: Università degli Studi di Trento

  • Trieste: Università degli Studi di Trieste

  • Udine: Università degli Studi di Udine

  • Brescia: Università degli Studi di Brescia

  • Modena: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE)

  • Parma: Università degli Studi di Parma

  • Pavia: Università degli Studi di Pavia

  • Roma: La Sapienza; Tor Vergata; Roma Tre; Campus Bio-Medico

  • Firenze: Università degli Studi di Firenze

  • Pisa: Università di Pisa

  • Ancona: Università Politecnica delle Marche

  • Perugia: Università degli Studi di Perugia

  • L’Aquila: Università degli Studi dell’Aquila

  • Camerino: Università di Camerino (settore Informazione)

  • Cassino: Università di Cassino e del Lazio Meridionale

  • Napoli: Università Federico II; Università della Campania “Luigi Vanvitelli”; Università Parthenope

  • Bari: Politecnico di Bari

  • Palermo: Università degli Studi di Palermo

  • Catania: Università degli Studi di Catania

  • Cagliari: Università degli Studi di Cagliari

  • Salerno: Università degli Studi di Salerno (Fisciano)

  • Cosenza: Università della Calabria

  • Reggio Calabria: Università Mediterranea

  • Messina: Università degli Studi di Messina

  • Lecce: Università del Salento

  • Potenza: Università della Basilicata


Nota importante: Ricorda che le prove per la Sezione A e la Sezione B si tengono solitamente nelle stesse sedi, ma è sempre bene verificare sul bando specifico dell’Ateneo prescelto se tutti i settori (Civile, Industriale, Informazione) siano attivi per quell’anno.

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D.P.R. 5 giugno 2001, n. 328 Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti

47. Esami di Stato per l’iscrizione nella sezione A e relative prove. 1. L’iscrizione nella sezione A è subordinata al superamento di apposito esame di Stato. 2. Per l’ammissione all’esame di Stato è richiesto il possesso della laurea specialistica in una delle seguenti classi: a) per il settore civile e ambientale: 1) classe 4/S – Architettura e ingegneria edile (3) 2) classe 28/S – Ingegneria civile; ; 3) classe 38/S – Ingegneria per l’ambiente e per il territorio; b) per il settore industriale: 1) classe 25/S – Ingegneria aerospaziale e astronautica; 2) classe 26/S – Ingegneria biomedica; 3) classe 27/S – Ingegneria chimica; 4) classe 29/S – Ingegneria dell’automazione; 5) classe 31/S – Ingegneria elettrica; 6) classe 33/S – Ingegneria energetica e nucleare; 7) classe 34/S – Ingegneria gestionale; 8) classe 36/S – Ingegneria meccanica; 9) classe 37/S – Ingegneria navale; 10) classe 61/S – Scienza e ingegneria dei materiali; c) per il settore dell’informazione: 1) classe 23/S – Informatica; 2) classe 26/S – Ingegneria biomedica; 3) classe 29/S – Ingegneria dell’automazione; 4) classe 30/S – Ingegneria delle telecomunicazioni; 5) classe 32/S – Ingegneria elettronica; 6) classe 34/S – Ingegneria gestionale; 7) classe 35/S – Ingegneria informatica

3. L’esame di Stato è articolato nelle seguenti prove:

a) una prova scritta relativa alle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l’iscrizione;

b) una seconda prova scritta nelle materie caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico;

c) una prova orale nelle materie oggetto delle prove scritte ed in legislazione e deontologia professionale;

d) una prova pratica di progettazione nelle materie caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico.

In pratica le università nell’organizzare le sessioni invertono gli ultimi due: prima fanno svolgere la pratica e poi l’orale, il che ha senso logico perché all’orale si discute anche l’elaborato della pratica. Ma normativamente il DPR le elenca in quell’ordine diverso.

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4. Gli iscritti nella sezione B ammessi a sostenere l’esame di Stato per l’ammissione alla sezione A sono esentati dalla seconda prova scritta, purché il settore di provenienza coincida con quello per il quale è richiesta l’iscrizione.

5. Per gli iscritti ad un settore che richiedono l’iscrizione ad altro settore della stessa sezione l’esame di Stato è articolato nelle seguenti prove:

a) una prova scritta nelle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l’iscrizione;

b) una prova pratica di progettazione nelle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l’iscrizione.

48. Esami di Stato per l’iscrizione nella sezione B e relative prove. 1. L’iscrizione nella sezione B è subordinata al superamento di apposito esame di Stato. 2. Per l’ammissione all’esame di Stato è richiesto il possesso della laurea in una delle seguenti classi: a) per il settore civile e ambientale: 1) classe 4 – Scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile; 2) classe 8 – Ingegneria civile e ambientale; b) per il settore industriale: 1) classe 10 – Ingegneria industriale; c) per il settore dell’informazione: 1) classe 9 – Ingegneria dell’informazione; 2) classe 26 – Scienze e tecnologie informatiche. 3. L’esame di Stato è articolato nelle seguenti prove: a) una prova scritta relativa alle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l’iscrizione; b) una seconda prova scritta nelle materie relative ad uno degli ambiti disciplinari, a scelta del candidato, caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico; c) una prova orale nelle materie oggetto delle prove scritte ed in legislazione e deontologia professionale; d) una prova pratica di progettazione nelle materie relative ad uno degli ambiti disciplinari, a scelta del candidato, caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico. 4. Per gli iscritti ad un settore che richiedono l’iscrizione ad un altro settore della stessa sezione l’esame di Stato è articolato nelle seguenti prove: a) una prova scritta relativa alle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l’iscrizione; b) una prova pratica di progettazione in materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l’iscrizione.

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VERIFICA RAMO

 

BOLOGNA

Prima Prova Scritta — Bologna Sessione I 2025

Tutti e 3 i compiti hanno la stessa struttura: un contesto progettuale e 7 argomenti a scelta. Gli argomenti sono praticamente identici nei 3 compiti:

Argomento Ramo
1. Fattibilità urbanistica e territoriale ✅ Urbanistica
2. Rapporti distributivo-funzionali, scelte compositive, normative ✅ Edilizia
3. Tipologie strutturali ❌ Strutture
4. Gestione risorse idriche, smaltimento acque ❌ Idraulica
5. Impatto ambientale, gestione rifiuti ❌ Ambientale
6. Viabilità interna, parcheggi, ciclopedonale ❌ Strade/Trasporti
7. Modello sistema dei trasporti ❌ Trasporti

 

PROVA PRATICA

Bologna Sessione I 2025

Tema Rientra nel nostro scope?
Architettura e Composizione Architettonica ✅ SÌ — Edilizia
Urbanistica ✅ SÌ — Urbanistica
Costruzioni Idrauliche ❌ No
Difesa del Suolo ❌ No
Georisorse ❌ No
Idraulica ❌ No
Strade ❌ No
Strutture ❌ No

 

Seconda Prova Scritta — Bologna Sessione I 2025

Ogni compito offre una scelta tra 8 temi:

Tema Ramo Presente nei 3 compiti?
Architettura e Composizione Architettonica ✅ Edilizia ✅ Tutti e 3
Urbanistica ✅ Urbanistica ✅ Tutti e 3
Difesa del Suolo ❌ No —
Georisorse ❌ No —
Idraulica e Costruzioni Idrauliche ❌ No —
Strade ❌ No —
Strutture ❌ No —
Trasporti ❌ No —

 

RAMO EDILIZIA — Copertura per prova

Prova Cosa chiede Coperto dal corso?
1ª Scritta Fattibilità urbanistica, rapporti distributivo-funzionali, normative, scelte compositive ✅ Sistema Edilizio, Normativa Edilizia, Tecnologia
2ª Scritta Relazione tecnica: distribuzione lotto, criteri compositivi, tecnologia costruttiva, energia/impianti ✅ Sistema Edilizio, Tecnologia, D.Lgs.192/2005, Normativa Edilizia
Pratica Progettazione edificio con elaborati grafici, piante, prospetti, sezioni, particolari costruttivi ✅ Progettazione Tipologica/Architettonica, Sistema Edilizio, Tecnologia

RAMO URBANISTICA — Copertura per prova

Prova Cosa chiede Coperto dal corso?
1ª Scritta Fattibilità territoriale/urbanistica, vincoli, strumenti di pianificazione, connessioni ✅ Normativa Urbanistica, Governo del territorio
2ª Scritta Strumenti attuativi, leggi regionali, innovazioni pianificatorie, climate change urbano ✅ Normativa Urbanistica, riferimenti regionali, VAS/VIA
Pratica Piano urbanistico con schema planivolumetrico, indici, standard, relazione, tabella parametri ✅ Progettazione Urbanistica, NTA, DM 1444/68, indici edificabilità

Conclusione

La catena è integra su tutte e 3 le prove, per entrambi i rami. Nessuna prova richiede competenze fuori scope — zero calcoli strutturali, zero idraulica, zero geotecnica.

Bologna è la sede esempio perfetta perché offre libertà di scelta al candidato: chi si prepara con voi può andare sicuro su ogni prova scegliendo sempre il tema del proprio ramo. Vuoi passare ad analizzare un’altra sede ora?